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Il favoloso mondo di Shalma

Qualche giorno fa ho raccontato a una delle "mie mamme" di come il film Il favoloso mondo di Amelie mi abbia cambiato la vita, a guardare le cose da un altro punto di vista e ad ascoltare di più le esigenze altrui smettendo di mettere al centro solo me stessa.
Oggi proverò a raccontarti la mia vita come se fossi la protagonista di quel film.

LA MIA VITA RACCONTATA COME SE FOSSI LA PROTAGONISTA DE

"Il favoloso mondo di Amelie"

(In blu le frasi tratte dal film)


Sabato 8 dicembre del 1973 Clara Tagliavini e Lino Abbati si danno il loro primo bacio dopo essersi conosciuti e innamorati ad una festa di amici circa un mese prima.

A Clara piace:
- immergersi nelle serre fiorite
- i profumi delle creme per la pelle
- e vistare nuove città

A Lino piace:
- fare fotografie da angolazioni particolari
- camminare a piedi nudi in casa e fuori casa
- e visitare nuove città

Sabato 14 giugno del 1975 Clara e Lino si sposano in una deliziosa Chiesetta medievale che si trova alla fine di una lunga salita, circondata solo dalle nuvole.

Venerdì 26 gennaio del 1979 nevica tantissimo e all'ospedale di Parma nasce un bambino dai capelli rossi di nome Marco mentre Clara e Lino iniziano le pratiche per l'adozione internazionale.

Lunedì 24 ottobre del 1983 mentre nei cinema italiani il film del giorno è "La vita è un romanzo" con Vittorio Gassman, in Banladesh nasce Shalma che viene trovata in una strada del centro e viene portata da una sconosciuta in un orfanotrofio della capitale.

Il 24 dicembre del 1985 Marco desidera che il Natale le porti dal cielo una sorellina con cui vivere le sue giornate, nello stesso momento a 180 km di distanza Clara e Lino aspettano Shalma all'areoporto di Milano Malpensa previsto per le ore 18.

Al piccolo Marco piace:
- Bagnarsi la testa sotto le fontane
- Fare il bagno tutto sott'acqua e lasciare fuori solo il naso
- Sdraiarsi sul divano a pancia in giù e infilare i piedi tra le pieghe

Alla piccola Shalma piace:
- Fare merenda coricata per terra guardando i cartoni animati
- Cantare a squarciagola con la testa fuori dal finestrino
- Infilarsi tra il materasso e il muro prima di addormentarsi

Per quasi dieci anni le loro vite si incrociano, negli stessi momenti, negli stessi posti, senza mai incontrarsi: lo stesso pediatra da bambini, lo stesso bar per la pausa pranzo da adolescenti e le stesse discoteche in cui andare a ballare da adulti.
Passano i giorni, i mesi e poi gli anni: Marco canta in una band e Shalma disegna ritratti.

Il 4 luglio 2003 in seguito ad una tragedia Shalma decide di rinchiudersi in se stessa e non credere più nell'amore.
Shalma immagina il proprio funerale:
"Strano come il destino di questa giovane donna l'abbia portata a morire da sola. Ad appena 19 anni Shalma Abbati ha smesso di credere in se stessa e nel prossimo, finendo col vivere una vita di stenti in una capanna al freddo , sperduta tra i boschi dell'appennino".

Il 22 agosto 2003 Shalma va a mangiare una pizza con le amiche senza sapere che quella sera avrebbe conosciuto l'uomo che avrebbe cambiato il suo futuro.

"Se lei si lascerà scappare l'occasione sarà il suo cuore a diventare secco e fragile". 

La prima volta che ho chiesto se lui avesse la ragazza mi dissero: 
"Non è mai riuscito a tenersene una, tempi duri per i sognatori".
Quando lui lo seppe, chiese: "Cosa vuole da me?" - "...é  innamorata di te".
Lui: "Ma la conosco?" - "Ma si che la conosci, da sempre...".

Il 10 marzo 2006 Marco e Shalma decidono di credere nell'amore e vanno a convivere in un bilocale: mettono stickers colorati sulle mattonelle della cucina, colorano di bianco tutte le pareti, scelgono mobili romantici per la sala e montano tende di perline trasparenti che tintinnanno al passaggio.

È il 24 ottobre del 2005 e Shalma inizia a frequentare un corso da "Educatrice domiciliare-familiare", patrocinato dalla Provincia e sotto consiglio del suo ex Preside, senza sapere che questo corso tra qualche anno le cambierà la vita.

Il 25 novembre 2006 all'ospedale di Borgotaro nasce Stefano di 2,820 grammi, lunghezza 50 cm.
Shalma da oggi sente di essere in pace con il mondo.
Non prova più nè invidia nè rabbia, perchè sente di avere tutto tra le sue mani.

Il 23 agosto del 2008 mentre nelle radio italiane impera "A te" di Jovanotti a Villa Luisa si festeggiano le nozze di Marco e Shalma con Stefano che porta le fedi, 4 damigelle vestite di rosa e 80 invitati danzanti e allegri.

Il 26 ottobre del 2010 all'ospedale di Borgotaro nasce Stella di 2,630 grammi, lunghezza 45 cm.
Da oggi Shalma e Marco capiscono che il loro viaggio sarà molto più bello di quanto immaginassero.

Nasce in Shalma il desiderio di aiutare l'umanità intera e inizia a fare volontariato e a progettare un luogo dove aiutare le mamme del paesino in cui vive, rispolverando dal cassetto le sue esperienze legate al mondo della prima infanzia e frequentando nuovi corsi d'aggiornamento.

È il 1 gennaio 2014 ed è ufficialmente nata "La casetta dei palloncini" dove le mamme possono portare i propri bambini alla Tata Mamma Shalma quando hanno bisogno di una mano.

Come restare Zen con 2 figli

Una delle mie grandi fortune è quella di avere UN MESE DI VACANZA (da metà luglio a metà agosto, chè poi inizio i nuovi inserimenti) e di godermelo al massimo coi miei figli.
Considerato che hanno 8 e 4 anni e che o litigano urlando o si picchiano piangendo, secondo te quanto mi diverto?
Hem.... te lo lascio immaginare!

Mi diverto quando giochiamo insieme:
- facciamo la pizza
- acquerelliamo sul balcone
- cantiamo a squarciagola con la wii u.
(Che l'unico intonato qua è PapàLatte ed è sempre al lavoro)

Ecco, per il resto mi stresso un sacco a cucinare il doppio (perché di solito a pranzo sono a scuola) e mi arrovello per organizzare attività UTILI per me e SCACCIAPENSIERI per loro.

I MIEI FALLIMENTI:
-Ho provato a organizzare una routine ma ogni giorno capita qualche "imprevisto" (tipo svegliarsi alle 10 e ritrovarci a pranzare alle 14!)
-Ho provato a organizzare i i pasti settimanali ma va sempre a finire che preferisco finire gli avanzi che cucinare roba nuova che non servirebbe
-Credere di farcela da sola. (Ogni tanto devo mandarli a giocare dagli amici o dai nonni per riuscire a ricaricarmi e... a pulire la cucina!!)

POI FINALMENTE HO CAPITO:
LA VACANZA DEV'ESSERE DISORGANIZZATA!!
(Se no che vacanza è? Sempre a schematizzare tutto e a seguire gli orari? Sembrerebbe di essere ancora a scuola...)

Tutto merito del Quaderno d'esercizi: Come rimanere zen in un mondo agitato e del mio nuovo HOBBY: LA MEDITAZIONE GUIDATA.
(Non ha niente a che fare con la filosofia e la religione)

Direi che assomiglia di più a una chiacchierata con un'amica che ci conosce bene e che non ha paura di mostrarci le sue perplessità.  C'è un botta e risposta continuo senza una risposta preconfezionata perché ognuno deve trovare LA PROPRIA DI SOLUZIONE:
QUELLA CHE TI FA STARE BENE.

Ho scoperto che a me PIACE essere organizzata (e si sa...), ma AMO ancor di più decidere di "fregarmene" e dire: è indispensabile?

Non è indispensabile:
Mangiare sempre allo stesso orario
Avere la casa in ordine tutte le sere
Fare tutte le commissioni "ora-subito-adesso"
Fare tutto da sola
Dimostrare di essere sempre felici

E tu hai scoperto cosa NON È INDISPENSABILE PER TE?

Il segreto di un Business di successo è C+B.

(foto presa qui)

Ciao Mamme e Tagesmutter che mi seguite, oggi vi svelerò il mio segreto!
Nell'ultimo periodo ho ricevuto molti complimenti per la mia attività, per come è cresciuta e come sta crescendo.
Come dice qualcuno che stimo molto "Creare un business è come crescere un figlio" ed è proprio vero perchè io mi sono fatta un idea di cosa volevo fare nella vita a 20 anni ma sino ai 30 non mi sentivo pronta per fare il grande passo.
Poi l'orologio biologico mi ha detto "Ora o mai più" e a 30 anni ho deciso di PRENDERMI SUL SERIO.

SE NON SAI DA DOVE INIZIARE.
PARTI DA QUI. OGGI.


Quindi per prima cosa ho fatto un "Business plan" con i consigli di Francesca per capire se la mia Idea Business poteva sopravvivere anche al di fuori della mia fantasia.

Ho iniziato a capire cosa si intende per "Marketing" grazie a un bellissimo post di Enrica.

E come scegliere il mio "Target" compilando la scheda del mio cliente ideale ideata da Gioia.

Poi ho dovuto capire il mio "Prezzo orario" in base alla mia esperienza, alla mia formazione e alle mie esigenze; e qui mi ha aiutato Barbara con le sue formule magiche.

E infine ho deciso che "Volevo pagare le tasse" perchè come dice Beatrina "con un business plan solido e un buon lavoro di marketing, branding, e networking, nulla vieta che il tuo business spicchi il volo."

In questo post avrai notato che ti ho linkato i miei articoli preferiti di altre Donne fantastiche che lavorano in proprio e aiutano le altre donne a mettersi in proprio...
Ecco il mio segreto sono loro: Le donne di C+B.
Francesca, Enrica, Gioia, Barbara, Beatrina e tutte le altre.
La loro esperienza e la loro generosità nel condividere gratuitamente le loro competenze mi hanno portata sino a qui.
Spero che facciate tesoro di questi articoli e del sito: "C+B" perchè sono loro che vi faranno

SBOCCIARE COME FIORI in Primavera.


Sabato 22 novembre c'è stata la prima "C+B Academy" a Biella dove ho partecipato con Coraggio e Buonumore.
E' stata una giornata INCREDIBILE dove ho conosciuto donne intelligenti e interessanti e ho affrontato con loro le problematiche del lavoratore autonomo trovando le varie soluzioni grazie a: Enrica, Francesca e Gioia che dal vivo sono ancora più INCREDIBILI di quanto si possa immaginare!!

Festa della Mamma 2013



Questa settimana sarà la festa della mamma e non ho mai capito perchè era doveroso ringraziare chi ti veste e ti sfama giorno dopo giorno nonostante tutti i capricci che fai, casini che combini e capelli bianchi che le fai spuntare!

Brutti voti a scuola, risse nei parchi e distruzione di locali (eh sì, mia mamma ha avuto un bel da fare), ma sinceramente non lo capisco bene neanche adesso che sono Mamma, perchè da quando lo sono diventata anch'io ho imparato un sacco di cose che prima non sapevo e non avrei neanche lontanamente immaginato:

a cambiare i pannolini (ai peluche)
a mangiare le verdure per dimostrare che sono buone
a fare l'aeroplanino col cucchiaio (alle bambole)
a ridere fino alle lacrime senza motivo
ad apprezzare i puzzle (non del tutto ma quasi)
ad aver paura del campanello se suona al mattino e non è il pap
ad odiare le sigarette (pure quelle degli altri)
ad andare ai Laboratori per bambini
a non frequentare più locali affollati e rumorosi
a contare sino a 10 prima di urlare contro la gente maleducata
che anche un'anarchica menefreghista come me può diventare Nonna Papera
che le baby sitter sono sottopagate e sopravvalutate
che non si può più mentire a noi stesse nè a loro
che ogni persona che incontri "è tua amica?"
che ogni bambino che cade è come se fosse il tuo
che fare a mano i vestitini e le torte ti fa sentire potente
che insegnare la pazienza è difficilissimo
che non riesci più ad odiare trovi sempre una giustificazione
che si riesce a mangiare la minestrina con le mani
che la schiuma delle onde sembra latte di mucca
che le nostre mani abbracciate formano un bocciolo...
e tante altre cose...
ma basta tutto questo a farmi pensare che dovrei essere io a Ringraziare loro...

GRAZIE PER AVERMI FATTO DIVENTARE
LA MAMMA CHE SONO!

Casalinga disperata, ma organizzata!

Sono assente dal blog perchè son molto presente in casa!!
Da quando i bimbi hanno iniziato la scuola mi sono dedicata anima e corpo alle faccende domestiche.
Ma essendo una patita dell'organizzazione perfetta non avrei mai potuto intraprendere questo cammino senza prima essermi documentata a lungo sull'argomento quindi... 
Mouse e Notepad alla mano ho scaricato di tutto di piú.
Vi riassumo e vi allego le cose piú utili che ho trovato sul web, cosí potrete anche voi organizzare la vostra Routine per gestire meglio il tempo libero. Per prima cosa ho stampato la "Settimana".
Disponibile qui: MyWeeklyPlanner
Poi ho deciso che orari usare e per che cosa.
Organizzatevi pensando bene a quando è più conveniente o più comodo fare una determinata cosa. Non recatevi in centro tutti i giorni, cercate di accumulare le cose da fare (posta, shopping, comune, ecc.) in un unica giornata.

Es.1
Le cose immodificabili= tutti i giorni al mattino porto i bambini a scuola e tutti i giorni dalle 18:30 in poi devo cucinare la nostra cena!
Es.2
Cose che faccio saltuariamente e non sempre nella stessa sequenza= la palestra e la lavatrice!
Es.3
Una volta a settimana=  (preferibilmente al Mercoledì)
Mi sono presa questo impegno tutti i mercoledí dalle 9:00 alle 11:00 faccio la spesa settimanale al Conad con la mia vicina di casa.
Ecco perchè:
-Se faccio la spesa durante la settimana evito questo strazio al marito e ai figli che nel weekend preferiscono giocare o riposarsi 
-Se mi fisso un budget e lo rispetto ogni settimana so in anticipo quanto spenderò in un mese.
-Se faccio la spesa al mercoledí i punti sulla tessera fedeltá raddoppiano o triplicano e al raggiungimento di 2000/5000 punti posso convertirli in 20/60 euro. E in questo modo ci arrivo prima...
-Se faccio spesa con la mia vicina risparmiamo in benzina, ci facciamo compagnia e ci consigliamo sulle offerte.
Scaricabile qui: Lista delle Pulizie

Poi bisogna avere piccoli promemoria per quelle attivitá che svolte spesso finiscono col diventare automatiche e velocissime: tutti i giorni devo caricare e scaricare la lavastoviglie (bastano 10 minuti al mattino e 10 minuti la sera), fare la lavatrice una sera si e una no.
E vorrei... 
Passare l'aspirapolvere e lo straccio almeno una volta a settimana...ma per ora lo faccio solo ogni due lunedì :-(  
E questo è quello no, anche perchè ho la bimba a casa ammalata e non gradirebbe vedere tutti i mobili sottosopra, tappeti sul balcone e giochi sui letti per liberare il pavimento...
E per controllare quanto spendiamo in un mese e saper dove andare a tagliare ricordatevi di scaricare anche questo!! (Tra bar ed edicole ho scoperto che si butta via un capitale...)

Ciao mamme e casalinghe disperate come me, vedrete che con calma riusciremo a saltarci fuori e ad avere tutto sotto controllo...spero di esservi stata utile!!

I love My Kookies


Settimana difficile per una mamma a tempo pieno come me...
Ieri la piccola di casa ha iniziato l'inserimento al nido e il prossimo lunedì sarà il grande ad iniziare la prima elementare.
Primo giorno di una scuola nuova per entrambi i biscottini al caffè e la mia paura è che tornino a casa sciolti come due cioccolatini lasciati al sole!!
Poi penso:
"Che bello!
Faranno nuove esperienze, nuove amicizie, nuove scoperte, nuovi giochi, nuove emozioni tutte da scoprire, e poi tanti sorrisi, tanti pianti, tanti momenti speciali e indimenticabili che assaporeremo tutti e quattro intensamente, segretamente e gelosamente...
e sarò fiera di loro qualunque cosa facciano...
perchè cresceranno, impareranno e saranno felici...
ma a me chi ci pensa?"
Avrò molto tempo da dedicare a me, finalmente potrò capire chi sono oltre all'essere Mamma, coltiverò i miei hobby, riprenderò in mano i vecchi libri e cercherò di creare nuovi vestitini. Di tempo ne avrò tanto. Tanto.
E per un po' starò spesso tutta sola, tutto il giorno a chiedermi:
si divertiranno?
sentiranno la mia mancanza?
mangeranno a sufficienza?
più un sacco di altre domande sciocche e inutili che vengono in mente solo alle mamme super apprensive come me:
andranno d'accordo con gli altri bambini?
avranno già trovato un migliore amico?
gli piacerà la compagna di banco?
vorrà emergere in tutto?
avrà l'ansia di non essere bravo come gli altri?
ecc.

Aaaaaahhhhhh che periodo difficile per me..........
Beh, vi lascio con queste domande perchè sono tutt'ora in confusione e credo lo resterò sino a ottobre, poi forse me ne farò una ragione!! ;)

Augurateci IN BOCCA AL LUPO!!

Una giornata in Redazione!


Su Facebook c'è una Pagina creata dalla rivista mensile CasaFacile per collegare tra loro tutte le loro fan.
Cosa avranno in comune tutte le donne che amano questa rivista oltre la passione per l'arredamento?
Io credevo niente.
Avevano giá organizzato un primo incontro in redazione a Milano per farci conoscere, credo fosse stato la primavera scorsa.
Le fan sulla Pagina di FB sono piú di 30.000 quindi le fortunate vengono sorteggiate di 30 in 30.
A primavera io non ero stata contattata e mi era dispiaciuto molto.
A fine giugno trovo una fantastica sorpresa nella posta elettronica; una mail inaspettata da CASAFACILE m'informa che:
"Cara Shalma hai vinto una giornata in Redazione!"
PALPITAZIONI. EMOZIONE. ENTUSIASMO...
"Mi merito proprio una giornata tutta e solo per me..."
Poi d'un tratto la paura... Panico.
Ma dove lascio i bimbi? Cosa vado a fare? Faccio il viaggio tutta sola? E se... E se...
La mia paura piú grande era di trovarmi male e di non poter scappare.
Temevo fossero tutte "signorotte vissute con pochette alla mano e caschetto bombato in testa" che giá si conoscessero e che mi avessero lasciato in disparte...
Vi immaginate 8 ore in una stanza con gente che se la tira e vi snobba?
Ne vedo tante di donne cosí nei parchi e nei supermercati.
Perchè non lí?
Perchè probabilmente le Cieffine hanno in comune proprio questo: son tutte donne che amano raccontarsi senza filtro e senza false montature!

Diario della giornata:
8:00 · Trovare in stazione la mia nuova amica Laura (http://vivereapiedinudi.blogspot.com) per fare il viaggio insieme...
9:00 · Sul treno credo di averle fatto venire il mal di testa perchè quando son nervosa parlo il triplo...
10:00 · Siamo arrivate, abbiamo trovato le altre e siamo andate in redazione. (Abbiam fatto un lavoro che per ora deve restare top-secret)
13:00 · Abbiamo mangiato ad un ricco buffet offerto da Cf e credo di non aver ancora ringraziato: Grazie mille era tutto OTTIMO.
Ho conosciuto e parlato con Giusy la Direttora: l'ho trovata umile, dolce, determinata e loquace... e per certe fissazioni sull'ordine maniacale un po' simile a me! ;)
15:00 · Abbiamo visitato la sede Mondadori, con una "Cicerone" bravissima che ci ha spiegato ogni particolaritá voluta dall'architetto Niemeyer; son rimasta veramente senza fiato!


17:00 · Abbiamo aperto/scartato i "pensierini" delle Cieffine per Cieffe. Ammirato sbalorditi quelli di feltro, commentato quelli piú personali e mangiato quelli commestibili!
18:00 · Sul treno del ritorno non mi sembrava vero che fosse giá tutto finito. Avrei voluto piú tempo per parlare dei nostri mariti, per confrontarci sui metodi d'organizzazione cassetti, per chiedere ulteriori consigli per risparmiare, capire come fanno a farsi ubbidire dai figli, per conoscerle meglio come donne coi loro hobbies e i loro sogni...
Ecco questo viaggio è stato come un SOGNO.
(E se non fosse per la spilla che mi hanno regalato e ho tra le mani penserei che lo fosse stato davvero.)


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GRAZIE A GIUSY che ha reso CasaFacile un giornale un luogo d'incontro, d'ascolto e di fiducia per donne "incomprese" come me!!