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Merende Diverse per bambini

Ciao, ti ricordi che da quest'anno si cambia "Stile di vita" e ho deciso di provare delle Merende Diverse?
Volevo che fossero il più salutari possibili: senza grassi saturi, senza nè farine, nè zuccheri raffinati, ma che potessero piacere a dei bambini che hanno meno di 3 anni i cui gusti sono ancora tutti da definire.

Tu sapevi che puoi acquistare una box di merende per bambini dalle MATERIE PRIME SANE e selezionate, prese solo da PRODUTTORI ITALIANI direttamente dal tuo divano?
(E c'è anche la versione "senza glutine"...niente male, no?)


Da quando ho scoperto il loro sito mi sono incuriosita parecchio, mi dicevo "Ma com'è possibile che questi biscotti senza uova e senza latte siano anche buoni?" e così l'unico modo per scoprirlo era PROVARE.

Nella vita credo si debba sempre dare una possibilità alle cose nuove e alle persone che non ci fanno una buona prima impressione, perchè spesso la bellezza si nasconde per essere trovata solo da chi sa guardare senza pregiudizi.



Sia il cibo che le persone possono arricchire la nostra anima e io in queto periodo ho fame di cose belle: cibo, persone ed esperienze.
Adesso ti mostro la scatola che mi è arrivata e come si presentava quando l'ho aperta, perchè secondo me era bellissima!
Era tutto adagiato con attenzione e i prodotti si mostravano con fierezza come la ruota di un pavone.


(scusa per la foto orrenda, ma è l'unica che ho fatto,
perchè ero troppo in smania di aprire tutto l'apribile!!)



Ma sai da dove nasce tutto questo?
Ricordi che la settimana scorsa ho fatto l'intervista a LaEugi?
Ecco, proprio lei: Eugenia Brini ha partecipato con questa idea rivoluzionaria allo "Startup Weekend" a Torino del 2014 e ha vinto!!

E anche qui ha vinto su tutti i fronti: tutte le mamme e i bambini che hanno assaggiato i suoi prodotti hanno detto che sono SPETTACOLARI  e soprattutto "incredibile quanto siano buoni!", riferendosi al fatto che siano prodotti del tutto NATURALI.


Se ti va dai un'occhiata anche tu e poi fammi sapere se ti è piaciuto!

Come organizzare il menù settimanale per i tuoi bambini

Sta per iniziare il nuovo anno scolastico nella casetta dei palloncini e mi sono accorta che il vecchio menù andava rifatto con le nuove esigenze dei bambini che prima non arrivavano all'anno e ora ne compiono 2!!
Il tempo vola e le esigenze crescono.
L'anno scorso avevo seguito a grandi linee il menù del nido che frequentava mia figlia, mentre quest'anno ho deciso di farne uno con MENO CARNE e PIU' LEGUMI.
Ho scaricato questo pdf Crea Menù di MammaRum (che è fatto veramente bene - leggetelo) e l'ho seguito passo passo, poi ho stampato il mio "Menù Planner" e l'ho compilato con le icone fatte da lei e quelle trovate qui.
Ho dato per scontato che i cereali ci fossero ad ogni pasto e poi ho alternato le proteine.

Esempio di menù settimanale per bambini

Stampa il tuo "Menù planner" e compilalo come vuoi tu
lo trovi nella pagina Scarica&Stampa


CEREALI E PROTEINE

Cereali

Pasta, riso, orzo, farro, pizza, focaccia, polenta, piadina, pane, ecc.

Carne

tacchino, pollo, maiale (prediligendo le carni bianche, non di allevamento)

Pesce

merluzzo, platessa, ecc. (da preferire quelli azzurri e di piccole dimensioni, come lo sgombro)

Formaggi

ricotta, parmigiano reggiano e formaggini mio (meglio se magri e poveri di grassi)

Legumi

fagioli, piselli, lenticchie, ceci, ecc.

Uova

sode, strapazzate o frittata (da agricoltura biologica).


E poi ho stampato questo fantastico menù (che mi ha consigliato Lavoro da mamme)
per bambini in età di nido nel caso fossi a corto di ricette: Ricette asili nido Pordenone.

Iniziamo il nuovo anno scolastico coi buoni propositi, come se fosse il nuovo anno
...poi ti dirò strada facendo se riuscirò a seguire lo schema.

E tu come organizzi il tuo menù?
Hai qualche consiglio da darmi?
Grazie!

Incontro gratuito per genitori #3

Marina Ferrari, Annalisa Righelli, Shalma Abbati, Francesca Rusconi, Chiara Bussolati.

Venerdì scorso c'è stato "Il primo incontro per genitori" (di cui ti parlavo qui) e le figure professionali che hanno presenziato al primo incontro sono state quattro mamme splendide (dentro e fuori) che hanno messo a disposizione gratuitamente le loro competenze:
-osteopata
-nutrizionista
-fisioterapista
-counesellor

Tanto per cominciare io per prima ho imparato un sacco di cose tra cui:
L'OSTEOPATA non cura solo le ossa, bensì:
cefalee, dolori mestruali, insonnia, otiti, eventuali traumi subiti durante il parto sia per la mamma che per il figlio e chi più ne ha più ne metta. (Leggi qui)
LA NUTRIZIONISTA non serve per far la dieta, piuttosto:
ad insegnare il giusto approccio col cibo, giocando per conoscerlo e apprezzarlo e che grazie a certi alimenti si può guarire il raffreddore, la febbre o la stipsi e prevenire molte infezioni.
LA FISIOTERAPISTA non fa solo massaggi:
ma anche terapia manuale, psicomotricità e acquaticità. (Visita il sito di Francesca VitaDaBambini)
IL COUNSELLOR aiuta la persona globalmente:
i genitori, le coppie e gli adolescenti nelle varie fasi importanti di cambiamento, come la nascita di un bambino/fratellino, un cambio di lavoro, una separazione, sia singolarmente sia in gruppo.

Ma la cosa più bella è che grazie a queste figure professionali puoi NON ASSUMERE FARMACI e insegnare al tuo organismo a funzionare nel modo più CORRETTO E NATURALE POSSIBILE.

Grazie a tutte le mamme

che sono venute ad ascoltare!


Ah! Un'ultima cosa... Volevo dirti che sono riuscita a creare -quello che ho deciso di chiamare- "L'angolo per te" di cui ti avevo già un po' parlato nell'ultimo post, e che mi piace tantissimo!!
L'ho messo in un angolo della sala vicino al tavolo rotondo: abbastanza in alto da non essere pericoloso per i bambini, ma comodo per me e le mamme perchè da quella zona si vede tutta la stanza. Io sono soddisfatta di com'è esteticamente, ovviamente qualche miglioramenyto lo farò anche in base all'utilizzo, ma posso assicurarti che ha avuto un'ottimo riscontro tra tutte le mamme che sono passate di qui nell'ultima settimana perchè si sono fermate tutte molto volentieri!!
(Vedi altre foto su fb)

Incontro gratuito per Genitori #2

Come già annunciato in un vecchio post presto ci sarà la serata di presentazione di varie figure professionali presso la mia struttura.
(Rileggilo e capirai perchè "DEVI-ASSOLUTAMENTE-VENIRE")


Quindi Supermamme:

"Save the date" e NON MANCATE!


Non lasciatevi sfuggire l'occasione di conoscere meglio certi servizi veramente utili ai vostri bambini, conoscere altre mamme e poter sciogliere i vostri dubbi gratuitamente.

VI ASPETTO!!



PRENOTATE SUBITO

IL VOSTRO POSTO!


Alimentazione: eccezioni consentite.



Educazione alimentare non significa insegnare al tuo bambino a seguire La Piramide Alimentare come fosse la "bibbia".
(Uso la "B" minuscola per non essere blasfema.)


Quindi come già ti ho detto nel post Educare all'alimentazione è importante che per il tuo bambino sia un momento di:

GIOIA e CONDIVISIONE.


Ecco perchè per rendere piacevole un pasto si può ricorrere ad alcune eccezioni.
Non si devono proporre sempre e solo cibi che "fanno bene", ma anche quelli che piacciono di più spiegandone magari il motivo per cui non si possono mangiare tutti i giorni.
("Perchè i bambini sono PICCOLI, non stupidi!!" Questa è la MIA frase e ti do' il permesso di impararla a memoria e di ripeterla ogni volta che vedi una mamma che non spiega!!)


I bambini mangiano in modo molto diverso: se sono felici, se sono tra amichetti, o tra i propri familiari rispetto a quando mangiano da soli prima o dopo di voi.

Farlo stare a tavola con i grandi, anche se non può ancora mangiare le vostre stesse pietanze, gli serve per assorbire il clima familiare, imparare i gesti, i toni e la successione degli eventi che ruotano in una cucina:
- dalla preparazione del cibo
- all'apparecchiare
- al sedersi tutti inieme: parlare, ascoltarsi, aspettarsi
- e infine ringraziare.
Sembrano banalità, ma vederle ogni giorno rasserena e fortifica il legame familiare.


ECCEZIONI CONSENTITE:

GELATI

Pro: Le proteine hanno un alto valore biologico e nutritivo.
Contengono vitamina A, alcune del gruppo B, fosforo, magnesio e potassio.
Gelati al latte forniscono Calcio.
Gelati con cacao o frutta diventano alimenti completi tanto da poter sostituire un intero pasto poichè 100g di gelato può fornire dalle 150 alle 300 calorie.

CIOCCOLATO

Pro: Il cioccolato contiene magnesio e potassio.
Contro: Accelera il battito cardiaco. Porta carie ed allergie. Un etto di cioccolato contiene più di 30 grammi di grassi.
Dicerie: non fa venire bollicine brufoli e stitichezza.

HAMBURGER

Pro: I panini imbottiti contengono amido e quindi circa 50 grammi al giorno fanno bene all'organismo.
Se ci si aggiunge: salumi, formaggi e verdure diventa un alimento completo.
Contro: gli hamburger industriali sono molto più carichi di zuccheri e grassi.

MERENDINE

Ce n'è di tutti i tipi, cercate quelle che contengano massimo 10 grammi di grassi e massimo 200 calorie.

E adesso che è ESTATE perchè non PRANZARE  tutti con un bel SuperMegaGelato?
BUONE VACANZE MAMMA!!

Educare all' alimentazione

L'alimentazione dev'essere prima di tutto

un PIACERE e non un'esigenza.


Il bambino collega il cibo all'affetto genitoriale per questo non va mai negato o usato come mezzo di scambio.
Esempio
mamma: "se non fai il bravo vai a letto senza cena!"
anche perchè prima o poi lo useranno contro di noi:
figlio: "se non me lo compri non mangio per 3 giorni..."

Mangiare è un diritto, la tv, il gelato e i giochi a tavola no.
Negategli quelli piuttosto.

Semplici regole possono rendere un pranzo normale in un momento di condivisione di autentica felicità per tutta la famiglia:
- Si mangia tutti insieme allo stesso tavolo e allo stesso orario
- Si tengono tutti gli apparecchi elettronici spenti (telefonino, tv, radio, ecc.)
- Si parla della propria giornata raccontando delle proprie emozioni e ascoltando il parere dei nostri figli (es. "oggi la mamma a lavorare si è un po' arrabbiata per questo motivo, ma poi ha capito che se avesse chiesto non ci sarebbe stato il litigio... tu litighi? cosa ti fa arrabbiare?).


DEV'ESSERCI UN CLIMA SERENO


I bambini inizialmente sono incuriositi e golosi dagli alimenti solidi e sconosciuti, ma poi -verso i 2 anni- passano un periodo in cui studiano meticolosamente gli alimenti che hanno nel piatto e si rifiutano categoricamente di assaggiarli per paura che gli possano fare male.
Voi non cedete alla tentazione di dargli le solite 2/3 cose tutto l'anno (che gli farebbero male se date troppo spesso), continuate invece a proporre le novità perchè, col tempo diventeranno famigliari pure quelle!!

Una buona alimentazione deriva anche dal fatto che il bambino deve imparare a riconoscere il proprio senso di sazietà, quindi non bisogna fare porzioni abbondanti e ingolfarlo solo perchè di solito mangia 3 piatti di pasta al minuto!!
Perchè ci si sente sazi appena dopo aver concluso un piatto, non mentre lo si sta mangiando, per questo è opportuno far delle pause e "ascoltarsi".
Gli orari e le quantità da 1 a 3 anni vanno assolutamente decise dal bambino, l'importante è non cedere alla tentazione di dargli dei dolci "pur di vederlo mangiare".
Lontano dai pasti si può proporre spesso la frutta, i cereali e i craker non salati.

Ricordo di quella signora che mi disse "Mio figlio a colazione mangia Brioche&Cappuccino..."
Bene, non è mai morto nessuno a mangiare patatine fritte e coca cola sotto i 3 anni compiuti, ma ciò che è FONDAMENTALE RICORDARE è che l'apparato digerente del vostro bambino non è ancora completamente sviluppato quindi caffeina, cacao, fritto, alcool, ecc. potrebbero causare mal di stomaco, mal di testa, insonnia, ansia, stitichezza, ecc.

Questi sono solo disturbi passeggeri, quello che a me ha sempre preoccupato è pensare di rovinare irrimediabilmente il suo futuro. Renderlo diabetico, che soffra di ipo/iper-tensione o che un domani abbia l'ulcera gastroduodenale.

Vi ho spaventato? Scusate.
Ma è giusto che sappiate che questi dsturbi sono causati dalle cose più innoque: sale, zucchero, cacao....

Seguire un'ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA può addirittura prevenire e curare alcuni di questi disturbi.

Per un bambino di età compresa tra i 12 mesi e i 3 anni sarebbe opportuno assumere un apporto medio giornaliero di 1000-1300 calorie:
50% carboidrati  complessi (cereali, patate)
20% grassi insaturi (pesce, olio evo)
10% zuccheri semplici (zucchero, frutta e miele a partire dal 2° anno)
10% grassi saturi (formaggio, burro e alimenti di origine animale)
10% proteine (animali e vegetali)
senza dimenticare VITAMINE e SALI MINERALI.

PORZIONI AL GIORNO

3 volte frutta
2 volte verdura
2 volte latte e suoi derivati

PORZIONI  A SETTIMANA

3 carne (parte magra di: vitellone, agnello, coscia di pollo)
2 pesce (nasello, sogliola, platessa, merluzzo, halibut)
2 legumi (piselli, lenticchie, fagioli)
2 uova (fritattine con verdure)
2 formaggi
2 pasta
2 riso

ACCORTEZZE

Prosciutto cotto solo completamente sgrassato
Biscotti secchi senza cacao
Pochissimo zucchero di canna o di barbabietola

ESCLUDERE COMPLETAMENTE

Cibi fritti, formaggi fermentati, frutta di bosco e frutta oleosa (arachidi, noci, pistacchi)

A SCUOLA

Questi ultimi sono anche pericolosi perchè sono spesso causa di soffocamento, chiedete sempre se la MAESTRE PRESENTE DURANTE I PASTI conosce le MANOVRE DI DISOSTRUZIONE perchè PURTROPPO non è obbligatorio che sia così.

SE COSì NON FOSSE RICHIEDETE ALLA PRESIDE DI METTERE A TURNO ALMENO UNA MAESTRA CHE LA SAPPIA FARE, ANCHE SE DI UN'ALTRA CLASSE.

Quest'ultima parte può avervi spaventato un po', ma non va sottovalutata.

Svezzamento 0-6 mesi



Buongiorno mamma!
Come hai potuto leggere nell'ultimo post "Addio vecchio blog" d'ora in poi spero di poterti aiutare (tra una battuta e un mal di testa, tra una conquista e un arrabbiatura) a risolvere qualche piccolo dubbio raccontandoti tutte le mie utili e inutili

esperienze da MAMMA.


Oggi vorrei condividere con te quello che ho imparato sullo SVEZZAMENTO.

Una delle prime cose che le amiche mi hanno detto è stata:
"Inizia tutto a 4 mesi così a 8 mesi mangerà già come voi e non dovrai smenarti troppo tra pappine e liofilizzati e potrai fare una cena unica per tutti".

"?"

Ma io non avevo fretta di andare a lavorare (nel primo caso ero giovanissima e non avevo mai lavorato in vita mia e nel secondo caso mi ero licenziata apposta per stare a casa con la pupattola, quindi....)

Quindi perchè metterci fretta?

"Se devo abituarmi lentamente ad essere mamma,
si dovrà abituare lentamente anche lei ad essere bimba!"

(E capire che è un'entità separata da me nonostante fosse sempre appiccicata al seno - tra l'altro l'ho allattata sino a due anni, ma questo è un'altro discorso perchè ora vi racconto del mio primo svezzamento...)


Così, tutto quello che la pediatra mi disse di fare a 4, iniziai a farlo dopo i 6...
-Avevo latte per dieci e Stefy neanche un dente!-


Questo non significa che ho fatto bene e che la pediatra sbagliasse, voglio solo dirti che può capitare che tu e il tuo bambino non vi sentiate pronti per questo grande passo che vi separerà poco a poco e non c'è bisogno di sentirsi in colpa se l'idea di vederlo bere il latte attaccato a una tettarella di gomma-plastica-caucciù ti TERRORIZZA!!

Ai miei tempi lo svezzamento doveva essere introdotto gradualmente -e se proprio devi scappare a lavorare, ti basterà iniziare un mese prima del rientro-così non sarai obbligata a dargli a tutti i costi 5 alimenti nuovi nello stesso giorno:
frutta-liofilizzato ai cereali-verdure passate-omogenizzato di carne-formaggino!

CONSIGLI PRATICI

(miei e non del pediatra)


1-Solitamente si inizia a togliere la tettata di metà mattina per sostituirla con la FRUTTA GRATTUGGIATA.
(Non frullata che se no fa venire un gran mal di pancia, colichette e scoreggine dal profumo MORTALE)

2-Poi si toglie la tettata di metà pomeriggio e si dà ancora frutta (magari opposta a quella del mattino, es. mela e pera, una stringe e l'altra... hem, non stringe!!)

3-Si inizia a sostituire il pranzo principale con passato di verdure (inizialmente con le verdure dai sapori più dolci e innoque: patata, carota, zucchina...) molto liquido e non salato, con pochissimo olio evo e parmigiano.
Passaggio successivo: dopo qualche settimana ci si possono aggiungere i vari liofilizzati ai cereali.

4-Si sostituisce il pasto serale con un pasto non troppo pesante. Vengono quindi consigliati omogenizzati al formaggio e ce n'è di tutti i tipi. (Io personalmente eviterei quelli che si trovano al banco frigo).
L'importante è che sia di facile digeribilità e non preoccuparti se in questo periodo il piccolo sarà un po' stitico: passare dal latte al formaggio NON E' FACILE!!

5- La tettata della buonanotte (al seno o al biberon) è una coccola fondamentale da mantenere perchè rassicura il bambino in questa fase così delicata e difficile.


Ricordati di avere l'accortezza di aggiungere sempre un alimento alla volta e di ripeterlo per almeno tre giorni, sia per non confondere il bambino con troppi gusti nuovi all'improvviso e sia per capire quale alimento può aver provocato allergia o dolorini.

Ricordati di non avere fretta e di lasciare il tuo piccolo giocare con il cibo, paciugando e sporcando qua e là.

In bocca al lupo mamma e fammi sapere come andrà!!